Delta del Danubio

La scelta giusta sia per gli amanti del birdwatching che per quelli della vita notturna, per chi ama l’archeologia e per chi gli ambienti multiculturali, il Delta del Danubio ed il Mar Nero rappresentano una Romania diversa, dove l’elemento acqua fa da collante tra le tante attività ed esperienze che si possono fare in questo territorio che non tarderà ad affermarsi turisticamente a livello internazionale.

Il settore meridionale del Mar Nero dispone di ampie aree di costa e spiagge aperte, appositamente attrezzate per il turismo balneare. In questa zona del litorale la spiaggia scende dolcemente nel mare, il che agevola i bagni e la talassoterapia. Toccherete con mano la fine sabbia delle spiagge di origine quarzosa, calcarea o organica che si distingue per la sua elevata purezza.

 

C’è da dire inoltre, che queste terre sono state sempre popolate sin da tempi antichissimi da un susseguirsi di popoli e civiltà che hanno lasciato delle testimonianze un po’ ovunque nelle romantiche sponde di questi due corsi d’acqua, prima dai commercianti greci, quasi 2.700 anni fa, che chiamarono questo mare Pontus Euxinos (il mare accogliente) e poi successivamente dai romani che vi costruirono castri, strade e mura di difesa.

 

Delta del Danubio e Biosfera

Uno dei Patrimoni dell’Umanità Unesco più visitati al mondo, il Delta del Danubio bagna per 1.075 km il Sud della Romania, formando un confine naturale con la Bulgaria, per sfociare poi nel Mar Nero attraverso un bellissimo delta.

Nonostante cambi di continuo la propria conformazione, alcune caratteristiche non cambiano mai: con 300 specie di uccelli,160 di pesci e 1563 kmq di canneti, può dunque definirsi un paradiso per gli amanti del turismo lento e per i birdwatchers. Per una migliore protezione dell’ambiente circa 500 kmq di aree protette integrali preservano la più grande colonia di pellicani in Europa e foreste con alberi che hanno più di 500 anni di età.

 

 

 

Il Delta del Danubio, “il fiume dei re e il re dei fiumi” bagna per 1.075 km (il 38% del suo corso) il Sud della Romania, formando un confine naturale con la Bulgaria e per sfociare poi nel Mar Nero attraverso un bellissimo delta, è considerato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e area protetta dal WWF, è l’habitat naturale di tantissime specie vegetali, volatili e pesci.

Spiaggia di Sfantu Georghe

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Histria

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